Un grande Verdi non basta al Bologna: buon punto per l’Inter

L'Inter interrompe il cammino vittorioso ma deve essere contenta del punto preso al Dall'Ara

Simone Verdi scatenato. Tecnica di primissima, scatti a non finire, e un gran gol. Purtroppo per lui non è riuscito a incastonare la grande prestazione nel contesto di una vittoria di squadra, che sarebbe stata meritata.

Non che mi dispiaccia, sapete ormai tutti qual’è il senso di questi miei scritti nerazzurri. Ma le cose cerco di dirle per come mi sembra che siano, tifo o non tifo.

I tre-quattro minuti iniziali ci hanno illuso, ma è stato un lampo. Il povero Joao Mario ha trovato il modo di mancare goffamente una grande occasione che avrebbe probabilmente girato la sua partita e quella della squadra. Invece no, e ormai non è più una sorpresa purtroppo.

Il Bologna è poi salito in cattedra, dominando un primo tempo in cui all’Inter poteva andare anche peggio.

Anche se Ambrosini ha detto il contrario, e certamente ne capisce più di me, il cambio operato da Spalletti a inizio secondo tempo con l’ingresso di Eder al posto del portoghese ha migliorato l’assetto offensivo della squadra che anche per merito suo è approdata a un fortunoso pareggio. I bolognesi hanno duramente contestato il rigore poi trasformato da Icardi, e li capisco, c’è anche tanta sfortuna. Ma secondo me ci stava tutto.

Si preannunciava difficile, e lo è stata. Il punto preso al Dall’Ara è un punto guadagnato. Il secondo tempo è stato migliore del primo ma non si è quasi mai avuta, se non per brevi tratti, la sensazione di una squadra in grado di andare a prendersi la vittoria se non con un colpo di biliardo tipo Crotone.

Di buono c’è che l’Inter è una squadra, che lotta, combatte e soffre da squadra. Quanto alle caratteristiche tecniche dei giocatori che dovrebbero un giorno spallettizzarsi, comincio ad avere i miei dubbi.

La palla gira lenta, e nello stretto non è difficile per gli avversari sbarrare la strada ai nostri. Non è un caso che abbiano giocato meglio contro Fiorentina e Roma che contro Spal, Crotone e Bologna. Non so quanti e quali margini ci possano essere per vedere progressi tangibili in questo senso.

Ma ci devono credere, e noi con loro.

TABELLINO BOLOGNA-INTER 1-1

MARCATORI: 32′ Verdi (B), 77′ Icardi (I, rig.)

BOLOGNA: 83 Mirante; 15 Mbaye, 3 Gonzalez, 18 Helander, 25 Masina; 16 Poli (72′ 8 Taider), 5 Pulgar, 77 Donsah; 9 Verdi, 7 Petkovic (88′ 30 Okwonkwo), 14 Di Francesco (74′ 24 Palacio). In panchina: 1 Da Costa, 34 Ravaglia, 6 De Maio, 13 Brignani, 4 Krafth, 42 Frabotta, 12 Crisetig, 2 Nagy,10 Destro. Allenatore: Donadoni.

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 25 Miranda, 55 Nagatomo; 11 Vecino, 20 Borja Valero (86′ 5 Gagliardini); 87 Candreva (82′ 77 Brozovic), 10 Joao Mario (50′ 23 Eder), 44 Perisic; 9 Icardi. In panchina. 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 61 Vanheusden, 21 Santon, 29 Dalbert, 17 Karamoh, 99 Pinamonti. Allenatore: Spalletti.

Arbitro: Di Bello.
Assistenti: Crispo – Posado.
Quarto uomo: Banti.
VAR: Mariani, assistente Vuoto.

Ammoniti: Poli (B), D’Ambrosio (I), Donsah (B), Petkovic (B), Mirante (B), Nagatomo (I)