Giro delle Fiandre 2025, nuovo duello tra Pogacar e Van Der Poel

Giro delle Fiandre 2025 pronostici, sarà ancora duello tra Pogacar e Van Der Poel con il campione del mondo favorito per la vittoria

Il Giro delle Fiandre è la giornata della bici in Belgio e una festa nazionale che tra le classiche monumento è probabilmente la più amata dai corridori non solo per il percorso e le difficoltà anche metereologiche, ma anche per la cornice unica di pubblico che sa regalare a chi pedala tra i muri. Una delle corse che più hanno scritto pagine epiche di narrativa sportiva. Vediamo storia, percorso, protagonisti e quote.

La storia

E’ una delle cinque classiche monumento e la sua prima edizione risale al 1913. Si disputarono due edizioni prima di una sosta fino al 1919 dovuta alla prima guerra mondiale, poi non ha mai più subito interruzioni ed è l’unica grande classica che si è disputata anche durante il secondo conflitto tra il 1940 e il 1945. I nomi leggendari nella storia sono quelli di Fiorenzo Magni, Johan Museeuw, Tom Boonen e Fabian Cancellara che hanno vinto tre edizioni ciascuno come Eric Leman e Achiel Buysse. Magni è l’unica ad avere vinto per tre anni consecutivi, dal 1949 al 1951, guadagnando il soprannome di Leone delle Fiandre. Essendo corsa che si disputa in Belgio, i ciclisti fiamminghi l’hanno fatta da padroni dal 1913 al 1948 quando solo uno straniero si impose, lo svizzero Suter nel 1923. Magni fu il primo a interrompere l’egemonia di casa ma rimane una corsa che storicamente è congeniale a belgi e olandesi. Quattro vincitori diversi negli ultimi cinque anni. Doppietta di Cancellara nel 2013 e 2014, l’ultima nella storia del Fiandre, vittoria di Alexander Kristoff nel 2015 e Peter Sagan nel 2016. Nel 2017 vittoria di Philippe Gilbert che ha restituito al Belgio una vittoria che mancava dal 2012 con Tom Boonen. Sei vincitori diversi nelle ultime sei edizioni e anche sei nazionalità diverse con Terpstra trionfatore nel 2018 e la strepitosa impresa di Alberto Bettiol nel 2019 che ha portato l’Italia al secondo posto tra le nazioni più vittoriose con 11 dietro al Belgio che ne ha 69. Nel 2020 vittoria di Van der Poel uscito vincitore dal duello con Van Aert, nel 2021 successo a sorpresa per Kasper Asgreen davanti allo stesso Van der Poel che ha dato alla Danimarca il secondo sigillo della sua storia dopo quello di Sorensen nel 1997. Nel 2022 seconda vittoria in carriera per Van der Poel con un podio per due terzi olandese grazie al secondo posto di van Baarle e nel 2023 primo trionfo in carriera di Pogacar per il primo successo nella storia della Slovenia, nel 2024 per l’olandese terzo trionfo nelle ultime cinque edizioni. Nell’albo d’oro il Belgio è naturalmente in testa con 69 vittorie davanti alle 13 dell’Olanda e alle 11 dell’Italia.

Il percorso

La partenza si sposta nuovamente a Bruges con arrivo a Oudenaarde con 17 muri e i primi i corridori li conosceranno dopo 109 km a Doorn, le conferme arrivano dall’Oude Kwaremont che sarà percorso tre volte e nella seconda parte di gara si entrerà nel vivo con PaterbergKoppenberg che solitamente è decisivo anche nella Gand-Wevelgem e finale sarà composto da Kwaremont e Paterberg in sequenza fino al rettilineo finale in leggero falsopiano per completare i 286,9 km di gara.

 

I protagonisti

Dopo un 2024 nel quale Van Der Poel si è trovato libero dai suoi principali antagonisti, il ritorno di Pogacar che sarà anche tra le pietre della Roubaix rinnoverà il duello che ha già esaltato la Milano-Sanremo. Lo sloveno qui nel 2023 prevalse sull’olandese, che però nelle ultime cinque edizioni tre volte ha vinto e due volte ha chiuso al secondo posto, abbastanza per domandarsi se le quote così basse non siano eccessivamente sbilanciate in favore del campione del mondo. E’ chiaro che sui muri si può fare quella differenza che l’altimetria della Classicissima non permette, ma è altrettanto chiaro che se quasi certamente la vittoria non sfuggirà a uno dei due favoriti, per trovare sostanza bisogna munirsi di fantasia e ipotizzare una gara poco lineare perché un outsider possa imporsi. Pedersen è in una condizione strepitosa e non si spaventa di fronte a ritmi forsennati e può essere una buona alternativa ma il Fiandre non è la Gand-Wevelgem rimanendo comunque il danese un’ottima carta di riserva. Così come Van Aert sarebbe stato appetibile in giorni migliori ma la magra figura fatta da lui e dalla Visma nel finale dell’Attraverso le Fiandre confermano che lo stato di forma non è brillante e in un finale tirato il rischio concreto è di vederlo ancora fuori dai giochi. Ci sarà anche Ganna, il terzo protagonista della Sanremo, ma sarà soprattutto orientato ad affinare la preparazione per la Roubaix e nemmeno Jorgenson, Kung, Sheffield e Wellens sembrano attrezzati per un podio imprevedibile. Spendiamo un gettone sull’olandese che almeno è ben sopra la pari con la consapevolezza che è l’unico con le carte in tavola per insidiare il campione del mondo.

 

Giro delle Fiandre 2025 quote

Le quote sono relative alle 08:45 del 5.4.2025. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. La lista seguente è solo parziale e il gruppo Altro potrebbe non essere omogeneo.

Bet365.it Lottomatica
Pogacar 1.61 1.70
Van Der Poel 2.87 2.75
Pedersen 12.00 8.50
Van Aert 15.00 9.00
Jorgenson 34.00 31.00
Ganna 41.00 51.00
Kung 51.00 71.00
Sheffield 126.00 71.00
Wellens 151.00 81.00
Narvaez 101.00 71.00
Teuns 101.00 126.00
Altro 4.00 2.50