Pianigiani come Allegri? Contratto firmato ma i tifosi…

Il tecnico senese ha firmato un triennale con l'Olimpia ma qualche tifoso dell'EA7 gli rimprovera il passato senese.

Pianigiani Milano contratto firmato ma una parte dei tifosi contesta

Correva l’anno 2014 e proprio in questi giorni l’arrivo di Max Allegri veniva salutato dalla feroce contestazione dei tifosi juventini. Gli ultrà bianconeri chiesero un incontro con la dirigenza poco prima dell’inizio della conferenza stampa di presentazione dell’allenatore livornese, in uscita dal Milan. Cori e striscioni a favore di Antonio Conte e contro Max Allegri, a sottolineare il disaccordo assoluto con la linea societaria.

Oggi, tre anni più tardi, Allegri ha messo in bacheca tre scudetti oltre a due finali di Champions League e l’opinione del popolo juventino nei suoi riguardi è decisamente cambiata. Al punto che nei mesi scorsi montava la preoccupazione per una sua eventuale partenza.

In questi giorni un altro allenatore toscano sta facendo discutere e non poco. Simone Pianigiani è stato infatti ufficialmente presentato come nuovo allenatore dell’Olimpia Milano e immediatamente una nutrita frangia di sostenitori dell’EA7 si è fatta sentire sui social network, minacciando una dura contestazione in occasione delle partite interne di Milano.

Al coach toscano, in uscita dall’Hapoel Gerusalemme dove ha vinto campionato e Supercoppa di Israele, viene contestato il passato senese, i tanti scudetti con la Mens Sana a spese proprio di Milano e poi successivamente revocati dalla Federazione per irregolarità amministrative. Il procedimento è ancora in corso e il CONI ha sospeso la sentenza della FIP restituendo i titoli alla Mens Sana.

L’Olimpia aveva necessità di voltare pagina dopo la pessima stagione appena conclusa, certamente l’arrivo di Pianigiani (triennale per lui) contribuisce a dare una svolta in termini di programmazione e di immagine. La squadra sta prendendo forma in questi giorni e certamente sarà molto competitiva, almeno per il campionato italiano, ma sull’EA7 potrebbe pesare questa spada di Damocle relativa all’ambiente che il coach senese troverà al Forum.

Non è certamente questo il primo caso di un allenatore/giocatore non voluto da parte della tifoseria ma normalmente bastano un paio di mesi di vittorie per spazzare via buona parte della diffidenza. E Simone Pianigiani, oltre che un ottimo allenatore, è anche un eccellente comunicatore.

Legare con un ambiente che per un decennio l’ha vissuto come il peggior nemico non sarà semplice ma come quasi sempre succede sarà il campo a fare la differenza. In un senso o nell’altro.