Luglio col bene che ti voglio

Dopo aver archiviato la notizia della chiusura indolore del bilancio 2016/17, i tifosi sperano in un'accelerata dei nerazzurri sul mercato. Il punto della situazione

Luglio col bene che ti voglio
vedrai non finirà
Ya ya ya ya
Luglio m’ha fatto una promessa …

Cantava così Riccardo Del Turco, oggi 77enne, nel 1968. Se le cose andassero come tutti speriamo, si potrebbe costruirci su un bel coro per la Nord.

Andiamo con ordine. Anche grazie all’abile regia di Sabatini, l’Inter è riuscita a chiudere in pareggio il bilancio della stagione 2016/17, che scadeva il 30 giugno scorso, senza farsi del male.

La finezza è costituita dall’operazione Skriniar/Caprari. L’attaccante ex-Pescara è stato venduto alla Sampdoria per 15 milioni quando a bilancio era iscritto per soli 4.5. Mentre gli ulteriori 20 milioni che sono serviti per portare il difensore in nerazzurro saranno inseriti nel bilancio 2017/2018. Maggiori dettagli su Il Sole 24 Ore.

Scongiurata quindi la cessione forzata di un big, su tutti Perisic, ora Suning può pianificare con più serenità la campagna acquisti. Non ci voleva un genio, ma circa un mese fa avevo scritto ciò che pensavo sulla ventilata cessione del croato.

Mentre i cugini rossoneri compravano (e comprano) giocatori a mazzi, la società ha lavorato a fari spenti e per questo forse abbiamo pensato male. I fatti dimostrano però che stava facendo bene, dando priorità alla questione più urgente e risolvendola brillantemente, senza strombazzare troppo. Così mi piace.

Cosa succederà adesso? Di Borja Valero abbiamo già scritto. Speriamo bene: oggi La Nazione scrive che sapremo la verità in 24 ore.

Si parla però anche di grossi (e costosi) nomi e sono quelli che i tifosi vogliono sentire. Ad esempio Radja Nainggolan.

A proposito di giallorossi: Monchi è arrivato nella capitale quasi non fosse solo un dirigente, seppur in un ruolo chiave. Aveva dichiarato che la Roma non sarebbe stata un supermercato ma, anche se quelli bravi dicono che vende bene, per ora il suo non mi sembra un lavoro da guru. Speriamo anzi che non chiuda le casse dello store proprio quando si presenterà lo zio Zhang. In tutta sincerità, è un colpo folle al quale non credo. Sarebbe da pazzi per loro cedere un giocatore così! Per 40 milioni + Jovetici! Ma chi lo vuole Jo-Jo? Con tutto il rispetto, s’intend.

Se Sabatini riesce in un colpo simile:

A) Santo subito
B) Anche da 1200 km di distanza giuro che faccio la tessera.

Ma non succederà.

Può dunque Suning fare come gli pare e comprare, tanto per fare un nome a caso, Ronaldo? La risposta è no. Non ancora almeno. Le regole UEFA relative al famigerato fair play finanziario non sono svanite. C’è solo più tempo per portare a compimento tutto il processo. Abbiamo pubblicato i valori delle squadre di calcio e relativi fatturati. E’ evidente che uno dei problemi della società nerazzurra è costituito dai bassi ricavi. Se si vuole entrare stabilmente nella top 10 europea non si può fatturare meno dello Schalke 04.

Ho letto di nuove sponsorizzazioni, di accordi per l’uso commerciale del marchio. Benissimo. Ma la crescita, seppur sostenuta dalla potenza del colosso cinese, non potrà essere così rapida restando nei parametri imposti dalla commissione.

L’operazione Borja Valero la vedo in quest’ottica. Serve far bene velocemente. Lo spagnolo non è il profilo ideale per questioni di età ma lo è per rapporto qualità (immediata)/prezzo.

Cosa mi aspetto? Un colpo importante secondo me lo faranno. Forse due ma non credo.

Per il resto, prima di tutto si punterà a valorizzare maggiormente gli elementi che sono già in rosa e che per vari motivi non hanno reso secondo le attese. Su tutti Joao Mario: se Spalletti riuscirà ad usarlo come si deve sarà lui il primo grande colpo di mercato. Poi si punterà su giovani di prospettiva, anche costosi e magari da non bruciare subito, e infine su qualche mandrakata alla Sabatini.

Do per scontato che cercheranno di ridurre il numero di giocatori sotto contratto, eliminando quelli inutili.

Mi sentirei più tranquillo se finalmente vedessi un vero progetto a medio termine basato su una crescita solida e non solo su versamenti una tantum. Arrivare a fatturare, dico una cifra a caso, 300 milioni vorrebbe dire poter fare un mercato di alto profilo sempre.

A molti questi discorsi non piacciono lo so, ma sono le nuove regole del calcio. Nutro insomma una certa fiducia nel medio termine, con la speranza di ottenere qualcosa anche a breve (leggi almeno qualificarsi alla prossima Champions League). Ma sono consapevole che dopo aver fallito così clamorosamente la scorsa stagione, e con l’ennesimo cambio di allenatore, non si potrà pretendere di avere tutto quello che vorremmo, e subito. Sperare però si può, anche perché il prossimo potrebbe essere un campionato particolare…