Curry e Durant guidano la rimonta, gli Spurs perdono ancora Leonard, è 1-0 Warriors

Basket Nba risultati della notte, i Warriors rimontano da -25 e battono in volata gli Spurs, che perdono ancora Leonard, con 40 punti di Curry e 34 di Durant

Warriors all’inferno e ritorno, Spurs crollano da più 25 dopo l’infortunio di Leonard – E’ soltanto il primo episodio della finale di Conference ma ne racchiude almeno due diversi. Il primo con gli Spurs in totale controllo su due lati del campo e sembra la fotocopia della prima partita di regular season quando i Warriors furono asfaltati da Popovich. Il secondo con la doppia distorsione alla caviglia sinistra di Leonard nel terzo periodo, già martoriata nella serie con i Rockets, che manda la stella di San Antonio negli spogliatoi dopo un primo tempo fantastico e il più 25 che sembra fare partire i titoli di coda. Ma senza il loro faro gli Spurs si spengono e si accendono Curry e Durant che guidano la rimonta per il 113-111 finale. Insieme segnano 74 punti che ribaltano la partita e i Warriors devono sudare fino alla sirena per impedire a San Antonio di prendersi una gara 1 che meriterebbero per cuore e generosità nonostante gli infortuni che già li hanno privati di Parker. Un Ginobili commovente ne segna 17 con 7/10 dal campo, Simmons si porta a 12 con due triple, Aldridge sarà un fattore in questa serie e chiude con 28 punti, 8 rimbalzi e 3 recuperi, Green gli sporca le percentuali costringendolo a 11/24 dal campo. E chissà come sarebbe finita con Leonard in campo, terrificante in difesa e in attacco, autore di 26 punti, 8 rimbalzi e 3 assist in 23 minuti. Gli Spurs vanno a un passo dall’impresa tirando con il 47.6% dal campo ma perdendo fisiologicamente molti palloni nel secondo tempo, 17 alla fine, e concedendo 17 rimbalzi offensivi ai Warriors. I padroni di casa hanno un Curry che è l’unico a non arrendersi nel primo tempo e costruisce la rimonta con un terzo periodo da 19 punti, finisce a 40 con sette triple, 7 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi. Durant è il protagonista dell’ultimo quarto anche se poco reattivo in difesa e segna 34 punti con 5 rimbalzi e 4 assist, Green fa più fatica del solito e ha problemi di falli ma in suo soccorso arriva Pachulia che produce 11 punti e 9 rimbalzi preziosi nel terzo quarto. I Warriors tirano con il 48.1% dal campo e abusano dell’arco, 11/30, pagando la terrificante nottata di Thompson che chiude 38 minuti in apnea con 6 punti, 2/11 al tiro e 2 palle perse. L’impressione è che i Warriors abbiano pagato la lunga inattività e il primo confronto nei playoff contro una squadra attrezzata difensivamente a disinnescare la loro capacità di produrre punti nei primi secondi del possesso. Vittoria che potrebbe essere fondamentale al pari delle condizioni di Leonard, che probabilmente non verrà rischiato per gara 2.

La difesa di San Antonio sulle tre punte di Golden State è asfissiante dalla palla a due, mentre dall’altra parte i padroni di casa non riescono mai a trovare punti di riferimento nella propria metà campo. Soltanto Durant e Curry trovano fatturato, 28 punti in coppia dopo due quarti, con un Aldridge che continua a confermarsi devastante dentro l’area dove non trova resistenze. Leonard è pazzesco, 18 punti con 8 rimbalzi e 3 assist e la sua presenza trascina i compagni. A fine primo tempo è 62-42 per gli Spurs che dominano integralmente, tirano il 52.3% contro il 34.2% e i Warriors hanno già perso dieci palloni. Brivido per Popovich all’inizio del terzo periodo quando Leonard si gira di nuovo la caviglia sinistra, due volte di seguito, dopo una tripla a bersaglio e un jumper dall’angolo ed è costretto a lasciare la partita sul 78-57 anche se camminando in maniera normale. Curry prova a guidare la rimonta segnando quattro triple in sequenza, Pachulia è dominante sotto il canestro e in un attimo è parziale di 14-0 per i padroni di casa che tornano a meno sei. Ginobili porta esperienza e carisma, Aldridge e Durant spendono il quarto fallo. A fine terzo periodo è 90-81 per gli Spurs con Curry a quota 33 punti e sei triple e Pachulia da 11 punti, 9 rimbalzi e 3 assist. Ai Warriors manca tremendamente Thompson che continua a litigare con il suo tiro. Quando torna Curry i Warriors sono sotto di quattro con una tripla e una schiacciata di Durant e Gasol ha cinque falli. Il sorpasso si concretizza a 4 minuti dalla fine sul 101-100 con Durant che segna tre canestri di puro talento per chiudere un parziale di 43-22 dall’infortunio di Leonard. Quattro punti consecutivi di Aldridge riportano davanti gli Spurs, Curry pareggia dall’arco a 106-106. La partita sembra chiudersi su un gioco da tre punti di Green e gli ultimi due di Curry che danno il 111-106 a 39 secondi dalla fine. Ma Ginobili e Mills inventano altri quattro punti e serve ancora una magia di Curry dalla media per il 113-110 prima che Aldridge dall’angolo sbagli la tripla del supplementare. I Warriors si prendono una incredibile gara 1 e sopravvivono alla serata più difficile che potessero incontrare e la serie potrebbe essersi girata in maniera irreversibile insieme alla caviglia di Leonard.

Golden State San Antonio  1-0

EASTERN CONFERENCE

Boston Washington 3-3
Cleveland Toronto  4-0