
Semifinali Eastern Conference, Cavs – A Est i campioni sono stati i primi a raggiungere le semifinali, ma il 4-0 con Indiana è stato più tirato di quanto si pensi e adesso il confronto sarà con i Toronto Raptors.
Cleveland Cavs-Toronto Raptors – I Cavs hanno eliminato i Pacers 4-0, vero, ma non si era mai vista una serie conclusa in quattro partite nella quale lo scarto complessivo era stato di appena 16 punti. I campioni hanno dovuto fare affidamento alla più grande rimonta nella storia playoff, da -26 in gara 3, e alle magie di LeBron James per essere i primi ad andare in semifinale. Le statistiche dicono che hanno segnato 112.8 punti di media, crescendo rispetto ai 110.3 della regular season, tirando con il 48.3% dal campo e il 40.3% da tre. Sono tutte cifre migliori rispetto al balbettante finale che è costato il fattore campo nell’eventuale finale di Conference, ma Cleveland ha ancora vuoti totali difensivi nella gestione delle partite e deve fare affidamento alla sua nobiltà. Ovvero un LBJ da 33.2 punti in 43.8 minuti, impiego ancora aumentato rispetto alla regular season, insieme a 9.8 rimbalzi e 9 assist, un passo dalla tripla doppia media e 3 recuperi a partita, nessuno più di lui. Sta però tirando male i liberi, appena il 57.9%, e questo potrebbe essere un fattore. Con Irving da 25.3 punti e Love da 15.5 avrete che il trio segna 74 punti di media su 112, ovvero il 66% complessivo. Da Smith, Thompson e Korver è richiesto l’aiuto che sta dando Deron Williams.
Il modo in cui i Raptors hanno eliminato i Bucks non ha impressionato. Erano finiti sotto 2-1 chiedendosi che fine avesse fatto DeRozan. La stella canadese ha risposto spingendo Toronto a vincere tre partite consecutive, ma l’intermittenza vista anche durante la regular season è rimasta. Così come è rimasta l’incostanza offensiva di Lowry e Ibaka e una panchina che con Valanciunas, Joseph e Patterson è rimasta al di sotto delle aspettative. Toronto è squadra da corsa quando riesce ad aprire il campo con l’arco (con i Bucks, hanno tirato il 35.2% da tre) ma Ibaka non è un centro di ruolo e preferisce giocare fronte a canestro ma avrà impatto in difesa, è il quinto migliore stoppatore dei playoff con 2.3 a partita. Per essere competitivi, non per vincere la serie, dovranno iniziare a segnare con costanza, 93.2 punti di media in sei partite hanno fatto di quella con i Bucks la serie dal punteggio più basso del primo turno, e soltanto i Blazers hanno tirato peggio del loro 43.7% dal campo. Viaggiano a 18 assist e 14.3 palle perse a partita, la gestione dei possessi chiama di nuovo in causa Lowry e anche la sua capacità di stare con Irving, non hanno nessuno che possa davvero difendere su LBJ. Serie nella quale sarà l’intensità e la capacità emotiva di stare nella partita a fare la differenza. Se Cleveland si sente di nuovo in missione per il titolo può chiuderla in cinque partite.
Cleveland-Toronto gara 1: Cleveland a 1.36 con Betfair, Toronto a 3.60 con Eurobet e William Hill.
Quote vincente serie Eurobet: Cleveland vincente 4-0 a 3.00, 4-1 a 2.50, 4-2 a 3.50, 4-3 a 7.00.
Toronto vincente 4-0 a 25.00, 4-1 a 18.00, 4-2 a 15.00, 4-3 a 9.00.
Pronostico Infobetting: Cavs 4-1
BostonCeltics-Washington Wizards – Il duello tra gli esterni più eccitanti della stagione. E’ la sintesi della serie tra Celtics e Wizards e soprattutto del duello che vedrà da una parte Isaiah Thomas e dall’altra John Wall e Bradley Beal. I Celtics hanno vissuto due stagioni intere nell’arco di due settimane contro i Bulls. La morte della sorella della loro stella li aveva fatti sprofondare nella disperazione e sotto 2-0 nella serie. Ma il Celtic pride viene fuori ed è tornata anche la squadra che aveva vinto in volata la Eastern Conference. Quattro vittorie consecutive, tre allo United Center e una gara 6 nella quale coach Stevens, dopo avere ribaltato Hoyberg con il quintetto piccolo, ha ritrovato tutti i suoi protagonisti sul piano emotivo prima ancora che tecnico. E’ ovvio che la chiave sarà la produzione di Thomas, fisiologicamente imballato contro Chicago e fermo a 23 punti di media tirando il 43% dal campo con 5.7 assist e 3.7 palle perse. Ma l’uomo dell’ultimo quarto trova sempre risorse anche nel momento più difficile della sua vita e il suo duello con Wall, anche in difesa, sarà la chiave della serie. I Celtics hanno segnato 103.3 punti a partita contro i Bulls con il 45.8% dal campo, ma sono la squadra che insieme ai Warriors ha distribuito più assist, 27.3 di media. Stanno faticando a rimbalzo dove a Horford e Olynyk sarà richiesto uno sforzo supplementare e tirando i liberi con appena il 75.9%. Tirano dall’arco con il 33.9% e avranno bisogno del contributo della panchina da Smart, Rozier e Jerebko per evitare di arrivare nell’ultimo periodo senza energie.
I Wizards hanno chiuso 4-2 su Atlanta vincendo una sola volta in trasferta in gara 6 sfruttando la combo Wall-Beal che in questo momento, per efficienza e impatto, non ha eguali nella Nba. Il play sta segnando 29.5 punti di media, l’esterno 25.8. Con Washington che segna 106.7 punti a partita, quinto migliore attacco dei playoff, i due segnano 55.3 di media, il 51.8% della squadra. Entrambi producono anche più della metà degli assist complessivi. La capitale ha numeri simili a quelli di Boston, tirano dal campo con il 45.4% e dall’arco il 31.4%, vanno meglio in lunetta con l’81.4% catturano 41.3 rimbalzi di media. Andando prevalentemente nelle mani di due soli giocatori sono comunque la sesta squadra per assist, 21.2, con Wall che a 10.3 di media è stato secondo solo a Westbrook. I Wizards perdono 13 palloni di media ma ne recuperano 9.2, il che ne fa la squadra più efficace nel riciclare palloni della post season. Con Boston che è quarta a 8.2, il rapporto tra perse e recuperate inciderà sulla serie. Morris e Gortat potrebbero avere un vantaggio fisico su Green e Horford, ma non è detto che Stevens non torni a un assetto più pesante e l’impatto dei lunghi sarà rilevante anche sul piano offensivo. Attenzione a Bogdanovic, altalenante contro Atlanta ma che può accendersi in qualsiasi momento, e a Otto Porter Jr che può essere l’arma in più sull’arco. Serie che potrebbe essere molto lunga.
Boston-Washington gara 1: Boston a 1.54 con Bet365, Washington a 2.65 con William Hill, Bet365 e Eurobet
Quote vincente serie Eurobet: Boston vincente 4-0 è quotata a 21.00, 4-1 a 9.00, 4-2 a 2.75, 4-3 a 3.00.
Washington vincente 4-0 è quotata a 26.00, 4-1 a 23.00, 4-2 a 9.00, 4-3 a 4.00.
Pronostico Infobetting: Boston 4-3
Le quote della Eastern Conference
| Bwin | Eurobet | |
| Cleveland Cavaliers | 1.38 | 1.35 |
| Boston Celtics | 6.50 | 6.00 |
| Toronto Raptors | 7.00 | 11.00 |
| Washington Wizards | 9.00 | 9.00 |
Le quote per il titolo Nba
| Bwin | William Hill | Eurobet | |
| Golden State Warriors | 1.45 | 1.44 | 1.45 |
| Cleveland Cavaliers | 4.50 | 4.50 | 4.50 |
| San Antonio Spurs | 9.00 | 9.00 | 8.00 |
| Houston Rockets | 16.00 | 17.00 | 13.00 |
| Boston Celtics | 17.00 | 16.00 | 26.00 |




