OK il Barça, però …

Al 32' Rafinha e poi Jordi Alba nel finale risolvono una partita che i catalani hanno quasi sempre controllato

Il pareggio dello sconsiderato Tottenham sul campo del PSV, una squadra della quale gli Spurs avrebbero potuto disporre agevolmente, forse ha tolto un po’ di pressione sulla sfida del Camp Nou. E’ la prima cosa che mi è venuta in mente vedendo la partita in TV.

Il primo tempo dei nostri non è stato assolutamente all’altezza, a prescindere dal fatto che di fronte c’era una squadra più forte. Ho come l’impressione che quanto successo non fosse inevitabile e farei anche attenzione a non sottovalutare il problema ma su questo mi fido molto di Spalletti che infatti è stato molto chiaro nell’esprimere il proprio disappunto per come i suoi hanno interpretato la gara.

La differenza tra una buona squadra e una non voglio dire grande, ma almeno molto buona, spesso la fanno cose come questa. A Barcellona perdono quasi tutti e forse l’Inter avrebbe perso anche giocando meglio ma farlo avendo la sensazione di aver regalato qualcosa non è accettabile.

Se ne uscirà bene, cioè crescendo, solo non accontentandosi della spiegazione più semplice. Le parole dell’allenatore fanno ben sperare.

TABELLINO BARCELLONA-INTER 2-0


MARCATORI: 32′ Rafinha, 83′ Jordi Alba

BARCELLONA: 1 Ter Stegen; 20 Sergi Roberto, 3 Piquè, 15 Lenglet, 18 Jordi Alba; 4 Rakitic, 5 Busquets, 8 Arthur (78′ 22 Vidal); 12 Rafinha (72′ 2 Semedo), 9 Suarez, 7 Coutinho (8′ 19 Munir). In panchina: 13 Cillessen, 11 Dembelè, 14 Malcom, 36 Chumi.

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 23 Miranda, 18 Asamoah; 8 Vecino, 77 Brozovic; 87 Candreva (46′ 16 Politano) 20 B. Valero (61′ 10 Lautaro), 44 Perisic (77′ 11 Keita); 9 Icardi. In panchina: 27 Padelli, 2 Vrsaljko, 6 De Vrij, 13 Ranocchia.

Arbitro: Hategan
Assistenti: Sovre – Gheorghe
IV uomo: Ghinguleac
Addizionali: Petrescu – Coltescu.

Ammoniti: Suarez (B), Brozovic (I), Skriniar (I), Martinez (I)