
Basket Femminile playoff playout in campo stasera
E’ primo aprile ma non si scherza affatto, nel campionato di A1 Femminile. Questa sera in campo scendono sei squadre per tre sfide chiave.
In ambito playoff, si giocano le decisive gare2 delle serie Umbertide-Broni e Vigarano-Torino. I primi episodi delle due sfide hanno visto due successi esterni, entrambi di un punto.
La Techedge ha ceduto in casa alle umbre di Lollo Serventi e la Meccanica Nova ha violato il campo della Fixi Piramis, quindi di fatto stasera si riparte da una situazione di parità e i due spareggi (non è prevista gara3, conta la differenza punti dei due impegni) qualificheranno le avversarie di Schio e Lucca, mentre gli altri due quarti San Martino di Lupari-Ragusa e Venezia-Napoli sono già decisi.
In gara1 Broni ha dilapidato nell’ultimo quarto la doppia cifra di vantaggio, brava Umbertide a rimanere lì col fosforo di Moroni e il talento incontenibile di Antiesha Brown, 22 punti e 9 rimbalzi.
La Techedge ha salutato e ringraziato i propri tifosi a fine gara ma stasera a Umbertide ha le carte in regola per vincere, soprattutto se Bratka continuerà a giocare con questa intensità (24 punti e 16 rimbalzi in gara1). E’ la sfida tra due squadre che hanno interpretato una stagione straordinaria, comunque vada, nonostante una serie di infortuni incredibili.
Nell’altra serie Vigarano ha la possibilità di bissare il successo di Torino monetizzando l’ottimo momento di Reggiani e Cigliani, in due 31 punti e 9/15 da due.
Le emiliane hanno trovato un’ottima continuità di rendimento nel girone di ritorno, stessa cosa non si può dire della Fixi, che ha viaggiato sull’altalena dall’Opening Day in avanti.
Sfida apertissima ma Spanu deve trovare punti anche dalle italiane e un’alternativa in attacco a Bruner, 22 punti e 15 rimbalzi nella prima gara.
Nei playout in campo Battipaglia e La Spezia per gara1 di una serie al meglio delle cinque partite che deciderà la squadra destinata a retrocedere in A2. In stagione regolare si è imposta due volte la Treofan, passeggiando all’andata in Liguria e dopo un supplementare al ritorno.
Partite che non possono essere indicative alla vigilia di un confronto che si giocherà sul filo dei nervi. Le tante giovani di Massimo Riga hanno messo insieme tanti minuti in stagione regolare e sembrano pronte, sopratutto ora che Olbis Futo inizia a farsi sentire sotto canestro. Fa però paura La Spezia, in evidente crescendo nelle ultime settimane.






