MotoGp Catalogna 2020, mondiale aperto a tutte le soluzioni

MotoGp Catalogna 2020 quote, mondiale sempre più incerto con Quartararo, Vinales, Mir e Bagnaia favoriti per la vittoria

MotoGp Catalogna 2020 – La MotoGp si trasferisce di nuovo in Spagna per la gara di Montmelò in un mondiale che non vuole prendere una posizione definita e il duello a tre tra Quartararo, Dovizioso e Vinales si è allargato a Mir. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.

Il tracciato

Il circuito di Catalogna, a Montmelò circa 20 km a nord est di Barcellona, è uno dei più completi dal punto di vista tecnico. La F1 qui ha il suo epicentro per quanto riguarda i test ed è una delle gare più importanti della stagione. E’ un tracciato completo, con un lungo rettilineo iniziale, curve veloci nella parte iniziale e finale e una parentesi centrale guidata ma comunque veloce. E’ lungo 4655 metri con 16 curve. Il rettilineo iniziale, tra i più lunghi del mondiale, è terreno ideale per i sorpassi e a Barcellona sono andati in onda alcuni tra i duelli più memorabili delle due ruote come quello tra Rossi e Lorenzo nel 2009. Parte centrale con lunghe curve a destra e sinistra, si accelera per tornare verso la corsia dei box con le pieghe a destra nella parte finale che fanno la differenza nel giro secco su un asfalto che si scalda facilmente e nel quale la gestione delle gomme sarà nevralgica.

Albo d’oro

Terra florida per il motociclismo, la Spagna è la nazione che ospita più gare della MotoGp. Un secondo gran premio iberico si corre dal 1991 inizialmente denominato Gran Premio d’Europa, espediente usato anche in F1 per permettere di disputare due gare nello stesso stato con una denominazione diversa. Inizialmente si correva a Jarama, vicino Madrid, e prese il nome di Gran Premio di Catalogna dal 1996, anno nel quale è entrato definitivamente nel calendario con l’appuntamento di Barcellona. Come in molti altri circuiti negli ultimi anni l’albo d’oro è infarcito di piloti spagnoli. Nel 2016 fu Valentino Rossi con una gara memorabile, la sua più bella della stagione, a interrompere un monopolio che durava da quattro edizioni, impresa bissata nel 2017 dalla strepitosa vittoria di Andrea Dovizioso. Quattro le ha vinte Jorge Lorenzo, con la Yamaha nel 2012, 2013 e 2015 e con la Ducati nel 2018, due Marc Marquez con la Honda nel 2014 e 2019. Questa è pista prediletta dal Dottore che ci ha vinto dieci volte mettendo insieme le tre classi. In quella regina sei successi in sette anni tra il 2001 e il 2006 con la vittoria di Capirossi nel 2003 che fu il primo storico successo della Ducati in 500, e quella del 2009. In 250 vittorie nel 1998 e 1999. In 125 affermazione nel 1997, anno del suo primo titolo iridato. Sette delle ultime dieci edizioni sono state vinte da piloti spagnoli.

I protagonisti

La prima Misano era stata esaltante per i piloti italiani e il secondo appuntamento sulla pista romagnola è stato tutto il contrario, nessuno sul podio e il primo della classifica è stato Dovizioso ottavo e capace di conservare la testa del campionato con un punto di vantaggio su Quartararo. E’ sintomatico di un mondiale senza padroni che i primi due della classifica siano quelli che hanno più problemi, con Dovizioso che non riesce a trovare soluzioni per una Ducati ufficiale che non ha velocità né gestione delle gomme per stare al passo con i primi e a questo si aggiunge lo smacco di vedere la Pramac lottare per la vittoria, che sarebbe arrivata con Bagnaia senza l’errore a pochi giri dalla fine. Quartararo non è stato capace di sorpassare Espargaro per molti giri a conferma delle difficoltà di guida in condizioni di bagarre, esattamente il contrario di Mir che con la Suzuki ha una moto che cresce nella parte finale di gara e nelle mani la capacità di realizzare sorpassi decisivi nei momenti che contano. Il risultato è che adesso ci sono quattro piloti in quattro punti, con Vinales che ne ha 83 come Quartararo grazie alla vittoria di domenica scorsa che però non ha cancellato completamente i dubbi sulla sua gestione della gara e Mir che ne ha 80 ed è pienamente in corsa per il mondiale. Con la Honda in crisi nonostante la buona prestazione di Alex Marquez e molti piloti italiani delusi dall’ultima gara come Rossi, Morbidelli e lo stesso Bagnaia, a Barcellona saranno ancora le gomme a fare la differenza visto che la Yamaha ha ancora l’incognita dell’efficienza dei motori da risolvere e le Ktm hanno forse più velocità delle altre ma faticano a esprimersi con costanza su tracciati diversi.

Quote MotoGp Catalogna 2020

Le quote sono relative alle 13:45 del 24.9.2020. Potrebbero subire variazioni, controllare sempre il book di riferimento.

Snai Eurobet
Quartararo 4.50 4.50
Vinales 4.50 4.50
Mir 4.50 4.00
Bagnaia 4.50 4.00
Morbidelli 10.00 8.00
P. Espargaro 12.00 9.00
Rossi 15.00 12.00
Miller 20.00 21.00
Dovizioso 25.00 12.00