
Vermaelen Paredes Salah Gerson lo stadio. Giorni difficili, per la Roma!
La sinistra, atavica, capacità dell’A.S. Roma di impiccarsi la stagione in poche ore sta scrivendo un’altra pagina significativa in questi giorni.
Prima della trasferta di Marassi con la Samp, Trigoria era un’isola felice. Cinque vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, una Roma “juventinizzata”, che vinceva non subendo gol per quasi 400 minuti, segnando un golletto in avvio e poi amministrando.
Finalmente una squadra cinica, poco spallettiana, in totale controtendenza con le abitudini della squadra. Juve a 1 punto, in attesa del recupero di Crotone, squadra in corsa in tutte e tre le competizioni.
Poi però è arrivata la trasferta di Marassi, e con la trasferta di Marassi sono arrivati diversi fatti molto “romanisti”.
Vermaelen Paredes Salah Gerson lo stadio. Giorni difficili, per la Roma!
Spalletti sbaglia il terzo esperimento stagionale schierando Vermaelen (i i primi due? De Rossi centrale nel ritorno col Porto e Gerson per la prima e unica volta titolare in casa della Juve), la Roma la sblocca in avvio ma poi viene travolta dalla Samp.
Segna Schick, che in estate era stato a un passo dai giallorossi e poi Muriel su punizione inesistente sfruttando una deviazione della barriera. Nel recupero il rigore negato a Dzeko per un fuorigioco che non c’è. La Roma perde ancora, subisce tre gol e saluta la Juventus che passeggia a Sassuolo. Ma non è finita.
In serata Salah batte il Marocco e si qualifica per la semifinale della Coppa d’Africa. Volete sapere qual è l’unico giocatore che rimarrà in Gabon fino all’ultimo giorno della manifestazione? Bene, lo sapete.
Vermaelen Paredes Salah Gerson lo stadio. Giorni difficili, per la Roma!
Il prossimo impegno vede impegnata la squadra di Spalletti con la Fiorentina, che ha Bernardeschi e Astori squalificati. Il recupero col Pescara si gioca in settimana, i due quindi all’Olimpico saranno regolarmente in campo.
Nel frattempo la Roma non riesce a chiudere un solo acquisto di mercato, Grenier a parte. Il Sassuolo non molla Defrel, non arriva il sostituto di Iturbe ma c’è una buona notizia, la partenza di Gerson per Lille a 18 milioni.
Tutto troppo bello. Il talentino brasiliano va in Francia ma torna il giorno dopo, il padre fa saltare l’accordo col club transalpino e Spalletti si ritrova in rosa un giocatore già dato per partito. Soprattutto, la Roma si ritrova 18 milioni in meno. Si chiama ossigeno.
Si diffonde la voce di un imminente partenza di Leandro Paredes destinazione Juventus, in pratica il remake dell’operazione Pjanic con i bianconeri che continuano a saccheggiare ovunque ritengano necessario.
La Roma ha bisogno di vendere per sistemare il bilancio, Pallotta non pone alcun veto per la cessione alla capolista. L’ambiente capitolino non la prende bene, si susseguono voci su voci e alla fine l’argentino resta, probabilmente in assenza di un’offerta vera e propria. Se ne riparlerà a giugno, come per Manolas dato in uscita. E Kessie, il grande colpo annunciato per l’estate, è tutt’altro che sicuro…
Vermaelen Paredes Salah Gerson lo stadio. Giorni difficili, per la Roma!
Ultima ma non ultima tegola, l’operazione stadio è un passo dal no, dopo l’ennesimo rinvio del Comune di Roma, che sembra si sia preso un altro mese di tempo per giustificare il rifiuto del progetto già abbondamentemente approvato dalla Giunta precedente.
E’ caos vero, e la vittoria della Lazio a Milano non aiuta. Questa sera Roma-Cesena, all’orizzonte c’è un altro derby di Coppa Italia da giocare su due partite. I fantasmi del 2013 che riaffiorano.
Quattro giorni fa la Roma sembrava un’isola felice. Quattro giorni fa…









