GP Canada: Hamilton implacabile, Vettel secondo

Il campione del mondo inglese centra il secondo successo consecutivo e riapre la lotta al titolo. Ma la Ferrari, competitiva, paga la strategia errata della doppia sosta che nega a Vettel la vittoria

Canada è sinonimo di Lewis Hamilton: sul tracciato dove per la prima volta in carriera aveva assaporato il gradino più alto del podio, il pilota inglese si impone (quinto successo per lui sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve) e riapre completamente i giochi per il campionato piloti. Nessuno (ad eccezione di Schumacher, 7 successi) ha vinto in Canada quanto Hamilton: il suo quinto sigillo è anche il secondo consecutivo nel 2016 e soprattutto gli consente di ridurre il divario in classifica ad appena 9 punti da Nico Rosberg (deludente in avvio, sfortunato per una foratura, rischiatutto nel finale per sorpassare Verstappen all’ultima curva con annesso testacoda, finisce quinto e lontano dal podio). E sarà duello infuocato: anche in Canada i due Mercedes se le sono date di santa ragione in partenza, con Lewis a spingere sull’erba Nico alla prima curva. Nessuna conseguenza in pista, almeno stavolta, ma nervi sempre più tesi.

Non fa novità il vincitore, è una sorpresa la competitività della Ferrari dopo una buona qualifica. E’ il pacchetto monoposto-pilota che finalmente funziona: Vettel stavolta si veste da tetra campione del mondo e non da pilota timido e pasticcione visto in primavera. Al via fa fuori le frecce d’argento con una manovra strepitosa, tiene autorevolmente il comando della gara ma ecco che un grande classico di Montreal, la safety car (arrosto il motore di Button su una sempre più deludente McLaren), al 12° giro manda la Rossa davanti a un bivio. Al muretto scelgono la strategia più azzardata, supersoft e due soste contro l’unica degli altri, contando di sfruttare gomme più fresche nel finale. Invece Hamilton, come a Montecarlo, le spreme per 46 giri senza crolli prestazionali e controlla il ritorno del tedesco. Nel post gara Arrivabene parla di strategia errata, e a posteriori lo è, ma la verità è che la Ferrari sa di non riuscire a gestire le soft in maniera efficace e continuativa come la Mercedes e ha provato a ribaltare il copione con la mossa a sorpresa, sperando in un degrado dei rivali nel finale di gara. Esperimento fallito, ma Vettel ha lottato per la vittoria: considerati i precedenti di Barcellona e Monaco, il Cavallino torna a casa con un fine settimana estremamente positivo (sebbene con una sola vettura: Raikkonen inizia e finisce sesto, incolore).

Si temeva il sorpasso Red Bull, ma la Ferrari ha rimarcato il suo ruolo di seconda forza del mondiale mantenendo gli austriaci a distanza, con Ricciardo a oltre un minuto dalla testa della gara, settimo e sverniciato da Verstappen, atteso al varco dopo trionfi e miserie delle ultime due gare: l’imberbe Max ha risposto da pilota vero, finendo ai piedi del podio e rimandando al mittente gli attacchi di Rosberg nel finale. Red Bull rimandate, promosso invece Bottas che regala alla Williams il primo podio della stagione con una gara attenta. La F1 torna in pista in Europa già la prossima settimana, con il gran premio d’Europa sull’inedito circuito cittadino di Baku.

Ordine d’arrivo
1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) i 305,270 km in 1 h 31:05.296 (media: 201,082 km/h)
2. Sebastian Vettel (GER/Ferrari) a 5.011
3. Valtteri Bottas (FIN/Williams-Mercedes) a 46.422
4. Max Verstappen (NED/Red Bull-TAG Heuer) a 53.020
5. Nico Rosberg (GER/Mercedes) a 1:02.093
6. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a 1:03.017
7. Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-TAG Heuer) a 1:03.634
8. Nico Hülkenberg (GER/Force India-Mercedes) a 1 giro
9. Carlos Sainz Jr (ESP/Toro Rosso-Ferrari) a 1 giro
10. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a 1 giro
11. Fernando Alonso (ESP/McLaren-Honda) a 1 giro
12. Daniil Kvyat (RUS/Toro Rosso-Ferrari) a 1 giro
13. Esteban Gutiérrez (MEX/Haas-Ferrari) a 2 giri
14. Romain Grosjean (FRA/Haas-Ferrari) a 2 giri
15. Marcus Ericsson (SWE/Sauber-Ferrari) a 2 giri
16. Kevin Magnussen (DEN/Renault) a 2 giri
17. Pascal Wehrlein (GER/Manor-Mercedes) a 2 giri
18. Felipe Nasr (BRA/Sauber-Ferrari) a 2 giri
19. Rio Haryanto (INA/Manor-Mercedes) a 2 giri

Classifica mondiale
1. Nico Rosberg (GER) 116 pts
2. Lewis Hamilton (GBR) 107
3. Sebastian Vettel (GER) 78
4. Daniel Ricciardo (AUS) 72
5. Kimi Räikkönen (FIN) 69
6. Max Verstappen (NED) 50
7. Valtteri Bottas (FIN) 44
8. Felipe Massa (BRA) 37
9. Sergio Pérez (MEX) 24
10. Daniil Kvyat (RUS) 22