I Raptors battono i Celtics, Harden ancora tripla doppia

Basket Nba risultati della notte, perdono Jazz e Spurs, vittoria per i Warriors, Harden ancora tripla doppia e i Raptors battono i Celtics

Basket Nba risultati, i Raptors in rimonta – Era in ballo il secondo posto nella Eastern Conference e i Raptors hanno messo due partite di distanza tra sé e i Celtics vincendo 114-106. Ma è stata una gara combattuta e Toronto ha dovuto faticare tre quarti per avere la meglio su Boston. Gli ospiti a metà terzo periodo erano volati a più sedici, ma un parziale di 34-22 nell’ultimo periodo ha dato la vittoria ai canadesi. La doppia D, difesa e DeRozan, ha aggiustato una partita che si stava mettendo male e la stella dei Raptors ha segnato 41 punti con 16/29 dal campo e 13 rimbalzi. Accanto a lui 24 e 9 assist di Lowry e un Valanciunas da 18 punti e 23 rimbalzi. I Celtics si sono fermati su due lati del campo nel finale e prima avevano avuto i soliti ingredienti: la leadership di Thomas da 27 e 7 assist, i 14 e 9 rimbalzi di Horford, anche uno Smart da 16 e 4 recuperi. Ma a Boston manca l’ultimo salto di qualità per essere un’alternativa ai Cavs e non sarà facile compierlo.

Basket Nba risultati, Harden non si ferma – Diciannove vinte nelle ultime venti gare per i Rockets che battono 121-114 con gli Hornets. Al Toyota Center ennesimo show di James Harden che firma la tripla doppia da 40 punti, 15 rimbalzi, 10 assist e segna anche sette triple. Nuova gara in doppia cifra dall’arco per la squadra di D’Antoni, 17/39, e controllo da metà primo periodo fino alla sirena finale con sei uomini in doppia cifra tra cui Ariza da 16 e 3 assist e un Harrell che non sta facendo rimpiangere Capela con 14 e 3 stoppate. Charlotte è stordita da tanta sostanza, l’infortunio di Batum peserà sulle prossime partite, Walker segna 25 punti con 10 rimbalzi ma non ha il suo secondo violino a fianco. Belinelli ha più spazio, 15 punti con 6 assist in 28 minuti, la panchina degli Hornets produce 58 punti ma la gara è a senso unico. E adesso i Rockets inseguono da vicino gli Spurs.

Basket Nba risultati, sorpesa Milwaukee – Che inaspettatamente inciampano ancora in casa, dove perdono la quinta partita stagionale, cedendo 109-107 ai Bucks. A sorpresa, dopo che San Antonio ha condotto per tutta la partita, il finale è tutto di Milwaukee. Che chiude un parziale di 26-18 nel quarto periodo, mette la testa avanti con una tripla di Brogdon ed è ancora lui che segna il tiro libero del più due. La squadra di Popovich ha il pallone della vittoria ma la tripla di Ginobili va sul ferro e gli ospiti festeggiano una specie di impresa visto che Antetokounmpo è costretto a giocare appena nove minuti. Senza la loro stella va sotto i riflettori Michael Beasley che segna 28 punti con 2 recuperi e 3 stoppate, ce ne sono 22 con 7 rimbalzi per Parker e 17 e 6 assist per Brogdon. Insolitamente gli Spurs difendono male il perimetro, concedono il 52% dall’arco e non bastano i 30 e 7 rimbalzi di Leonard e i 14 con 7 assist di Parker. Poca presenza in area per Gasol e l’1/5 dall’arco di Ginobili costa la partita.

Basket Nba risultati, le altre partite – Si fermano anche i Cavs che perdono 100-92 in casa dei Jazz in una partita decisa da un secondo periodo firmato 27-12 per i padroni di casa. Cleveland trova la forza di rimettersi avanti a metà terzo periodo ma la difesa dei Jazz e l’abbondanza del quintetto fanno la differenza. Tutti in doppia cifra per coach Snyder con 28 e 9 rimbalzi di Hayward, 18 e 5 rimbalzi di Hood, 13 e 7 assist di Hill. I Jazz vincono a rimbalzo e nonostante le 18 palle perse vincono una partita nella quale ai campioni manca la panchina. James segna 29 punti con 4 recuperi, Love 12 e 9 rimbalzi ma 4/14 al tiro, 20 e 4 assist per Irving che però tira con il 27% dal campo e vincere sul campo dei Jazz tirando il 36% complessivo quest’anno è impresa dura. I Cavs si consolano con l’innesto di Kyle Korver da Atlanta, specialista dall’arco che aiuterà la rotazione in assenza di JR Smith e sarà un’arma tattica importante nei playoff.

Tra le big l’unica a vincere è Golden State, che senza incantare piega 107-95 Miami. Negli ultimi tempi i Warriors fanno sfogare gli avversari nel primo periodo e poi prendono il controllo della partita, succede nel terzo periodo nel quale concedono appena 14 punti e il finale è un monologo dei padroni dell’Oracle Arena. Curry e Durant combinano a meraviglia, 24, 8 rimbalzi e 9 assist dell’esterno e 28 con 8 rimbalzi dell’ala, 13 e 9 rimbalzi per Green in una serata in cui se ne sta in borghese Thompson a scopo precauzionale. Come abitudine ci sono 28 assist su 39 canestri dal campo dei Warriors e Miami nonostante i 28 punti e 20 rimbalzi di Whiteside non può impedire la terza sconfitta consecutiva tirando 6/30 dall’arco in casa di una contendente al titolo.

Continua la marcia dei Wizards che vincono la terza partita consecutiva e superano in un finale thrilling i Bulls 101-99. Chicago, nonostante le assenze pesanti di Butler e Wade, sembra controllare a cavallo tra secondo e terzo periodo ma subisce un parziale di 32-16 che rimette in partita Washington. L’ultimo periodo è punto a punto ed emerge John Wall che a cinque secondi dalla fine gioca l’isolamento e il suo jumper dalla media vale la vittoria. McDermott sbaglia la tripla del sorpasso e il rimbalzo decisivo è ancora di Wall, autore di 26 punti e 14 assist confermando che in questo momento nella Eastern Conference è lui il giocatore più caldo. Tutto il quintetto della capitale in doppia cifra con 19 e tre triple di Beal. I Bulls non trovano identità, perdono la seconda partita consecutiva e tirano con il 39% dal campo ma non era la serata giusta per valutarli.

La squadra più in forma della Eastern Conference è Atlanta che vince la settima partita consecutiva nonostante la partenza di Korver e si impone facilmente a Brooklyn 117-97. I Nets hanno abbandonato la stagione e cedono senza opporre resistenza ai 19 e 10 assist di Schroder e ai 14 e 16 rimbalzi di Howard. I padroni di casa hanno 20 punti e 2 rimbalzi da Lopez ma tirano con il 40% dal campo, perdono la settima partita consecutiva e non difendono nemmeno per sbaglio.

I Blazers vincono 108-87 sul campo dei Lakers e dominano nel secondo tempo con un parziale di 53-30 per la settima vittoria stagionale in trasferta. McCollum e Lillard sono di nuovo protagonisti in copipa, 25 punti e 4 assist del primo e 20 con 8 rimbalzi del secondo, Aminu e Plumlee controllano l’area  e il 50% dal campo è abbastanza per superare LA che ha appena Deng decente nel quintetto, 14 punti e 6 rimbalzi, tira il 38.6% dal campo e rimane senza energie per metà partita.

I Kings battono Detroit 100-94 ma gli uomini di Van Gundy sprecano una partita positiva smettendo di giocare nel quarto periodo dopo essere stati avanti di diciotto. Il parziale 32-17 di Sacramento nel finale spacca la partita con Cousins che segna due triple dentro i suoi 24 punti e 14 rimbalzi con 4/5 dall’arco. Manca ancora Barnes e per Tolliver ci sono 17 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, i padroni di casa tirano il 54.2% da tre e i Pistons hanno 9 punti e 12 rimbalzi di Drummond, poco presente offensivamente, e una panchina che produce briciole.