I Grizzlies sorprendono i Warriors, vincono i Cavs

Basket Nba risultati della notte, i Warriors perdono all'overtime contro i Grizzlies, vittorie di Cavs, Celtics e Knicks, continua la marcia di Houston

Basket Nba risultati, overtime alla Oracle Arena – Sorpresa a Oakland dove i Warriors buttano via una partita che sembrava congelata nel terzo periodo, si fanno rimontare dai Grizzlies e perdono all’overtime 128-119. Per la squadra di Kerr è la terza sconfitta casalinga e brucia perché a un certo punto il vantaggio di 24 sembrava preludio di un’altra notte di festa. Invece Golden State si ferma all’improvviso, segna appena 21 punti tra quarto periodo e supplementare e ne subisce 49. Nel finale Allen e Conley completano la rimonta e la continuazione è targata Memphis con Randolph e Gasol che imperversano dentro l’area gialla ormai sguarnita. Gli ospiti trovano un successo prezioso con 27 punti di Conley e 12 assist, 27, 11 e 6 rimbalzi di Randolph che è la vera chiave della partita, 23 di Gasol. Per i Warriors sconfitta inaspettata dopo una notte con l’intero quintetto in doppia cifra, 40 punti e 6 assist di un Curry che ha iniziato il 2017 con intenzioni bellicose, 27 e 13 rimbalzi di Durant. Ma Golden State, che tira con il 26% da tre, è leggera sotto i tabelloni e perde per la seconda volta in stagione contro Memphis andando sotto fisicamente. Scricchiolii che andranno verificati ai playoff.

Basket Nba risultati, Cavs sul velluto – Facile la vittoria dei campioni che a Brooklyn si impongono 116-108 in una serata che ha storia solo fino a metà del secondo periodo. I Cavs segnano 62 punti nei periodi centrali e contengono il ritorno dei Nets nell’ultimo periodo. Il ritorno di Irving e Love si sente: il play segna 32 punti con 4 assist, l’ala 17 punti con 13 rimbalzi e LeBron James aggiunge una firma da 36 punti e 9 rimbalzi. Troppo per i padroni di casa che fanno la quinta sconfitta consecutiva con Bogdanovic da 23 punti e cinque triple ma la solita generosa sequenza di palle perse, 19, che scava il solco centrale.

Basket Nba risultati, Rockets inarrestabili – Continua la corsa di Houston che centra la diciassettesima vittoria nelle ultime diciotto giocate vincendo 100-93 a Orlando. La fatica di battere Harden e compagni la notte precedente si sente e i Magic provano a giocarsela nel primo tempo quando la squadra di D’Antoni non ha ritmo offensivamente. Ma i Rockets in attacco si accendono facilmente, segnano 35 punti nel terzo periodo e una volta preso il controllo del risultato non lo lasciano più. E’ una vera prestazione di squadra con cinque uomini in doppia cifra, Harden appena normale con 14 punti e 10 assist, ma 19 con 5/9 dall’arco di Anderson, 17 e 3 recuperi di Beverley e altrettanti di Gordon che passa la serata a sparare dall’arco, 3/16. I padroni di casa non ne approfittano, tirano il 41.8% dal campo con Ibaka che fa 16 e 12 rimbalzi ma le palle perse e l’assenza di una presenza alternativa in area danno la seconda sconfitta consecutiva.

Basket Nba risultati, le altre partite – Preziosa e faticosa la vittoria di Boston 110-106 sul proprio parquet contro Philadelphia. I Sixers danno battaglia, segnano 39 punti nel secondo periodo e sembrano in controllo ma si fermano nel terzo e quando cala l’intensità difensiva i Celtics ne approfittano. Il finale è punto a punto e se lo giocano dall’arco: la tripla di Henderson pareggia, quella di Horford spariglia, i due liberi di Thomas e una persa di Covington la decidono. Per gli ospiti 23 punti e 8 rimbalzi di Embiid e un McConnell da 17 assist, massimo in carriera, ma poca mira dall’arco. Per Boston un Thomas da 10/11 ai liberi, 26 e 9 rimbalzi di Bradley e 19 e 12 di Horford con il terzo posto nella Eastern Conference.

I Knicks finalmente interrompono la striscia di sei sconfitte consecutive e vincono 116-111 a Milwaukee. Ma è una specie di regalo dei Bucks che vanno avanti di diciotto nel secondo periodo, sembrano in controllo ma abbandonano la partita in un quarto periodo da 15 punti mentre New York ne segna 33. Ci sono i nomi più attesi nella rimonta: Noah in area, Porzingis e Anthony dall’arco, Rose da 8 assist anche se 4/14 al tiro. Per Anthony 26 punti e 10 assist, Porzingis da 24 e 6 rimbalzi. Antetokounmpo è una garanzia, 25 punti, 6 rimbalzi e 2 recuperi, Parker ne aggiunge 25 e Monroe 19 con 7 rimbalzi dalla panchina ma i Bucks riescono a perdere una partita nella quale tirano il 50% dal campo e il 54% dall’arco.

I Wizards battono i Wolves 112-105 e per Minnesota è la terza sconfitta consecutiva. Washington trema solo nel terzo periodo quando subisce un parziale di 37-24 e Wiggins pare l’eroe che può vincerla da solo. Chiude con 41 punti e 2 assist, gli vanno appresso Dieng e Towns con 33 punti e 21 rimbalzi in coppia ma stavolta manca LaVine che si ferma a 8 punti e 3 assist. Senza esterni del quintetto efficaci i padroni di casa rispondono con sei uomini in doppia cifra, il 58% dal campo, Wall da 18 e 18 assist e Gortat da 19 e 10 rimbalzi. Per un posto ai playoff c’è anche la capitale.

I Clippers vincono il derby californiano 106-98 ed è la seconda vittoria consecutiva. A Sacramento i Kings durano circa 16 minuti e poi è monologo rosso con un secondo periodo da 34-12 che indirizza la partita. I padroni di casa tornano quelli famigerati di inizio stagione, non difendono e non sono attenti anche se non scompaiono mai dal tabellone con 25 punti di Cousins e 20 di Collison. Pagano la poca produzione della panchina e sono puniti dai 24 e 6 rimbalzi di Rivers, esploso dopo la promozione in quintetto, e dai 14 e 12 assist di Paul con un Redick da 19 e cinque triple. Risposte alternative per Rivers padre che all’assenza di Griffin sta rimediando in maniera credibile.

I Lakers travolgono 127-100 gli Heat e fanno festa in casa segnando 69 punti nel secondo tempo. La marea gialla monta con un Williams sempre più candidato a sesto uomo dell’anno con 24 punti e 3 assist, un Deng da 19 e 14 rimbalzi e un Russell da 19, 5 assist e 3 recuperi. Miami decide che non è il caso di difendere nel terzo periodo e ha poco dalle sue ali, un generoso Reed da 22 punti e 12 rimbalzi che non basta in area e la coppia dei due Johnson positiva dalla panchina. Ma senza mira dall’arco, 25%, è fisiologica la quattordicesima sconfitta stagionale in trasferta.