Olimpia Milano-Virtus Bologna finale gara 5, serie sul 2-2, partita decisiva al Forum

Olimpia Milano-Virtus Bologna finale gara 5 pronostici, dopo i due supplementari che hanno dato la Segafredo il pareggio nella serie, sfida decisiva per lo scudetto al Forum

Gara 4 della finale tra Milano e Bologna si è già trasformata in un instant classic nella storia dei playoff di serie A con la Virtus avanti di diciotto, l’Olimpia capace di recuperare una partita che sembrava perduta, due supplementari, una tripla decisiva di Teodosic e la serie sul 2-2 che è probabilmente il risultato più giusto arrivati a questo punto della sfida per lo scudetto. Al Forum comincia una maratone in tre gare con il fattore campo che finora è stato sempre decisivo e una situazione di sostanziale parità emotiva e tecnica che potrebbe essere il preludio di una possibile gara 7.

Quote gara 5

EA7 Milano Segafredo Bologna
1.47 2.55

Qui per gli aggiornamenti in tempo reale

Pronostici

Separando le emozioni, che sono state estreme, dall’aspetto tecnico di gara 4 è filosoficamente corretto dal punto di vista cestistico che la Virtus abbia vinto la seconda partita casalinga consecutiva. Una sconfitta, impossibile sul +18, possibile sull’ultimo possesso dei tempi regolamentari con Melli che non riesce a tirare, probabile nel primo overtime con Milano che sbaglia tre volte il canestro di una vittoria che avrebbe contemporaneamente significato anche scudetto, scongiurata da una tripla di Teodosic nella seconda continuazione, avrebbe alimentato rimpianti e incubi per decenni. Alla fine la sintesi che prescinde le statistiche è che la vittoria è andata alla Segafredo, che con mille difetti di esecuzione gioca comunque a due dimensioni provando a generare un vantaggio vicino e lontano dal canestro, rispetto all’EA7 che è stata dominata per quattro tempi su cinque e ha costruito la propria rimonta soltanto con un insensato quarto periodo dall’arco. La squadra di Messina tra il perimetro e i cinque metri successivi non ha avuto niente, con l’infortunio di Hines che amplifica il vuoto, e la vittoria sarebbe stata una reazione di nervi a uno scacco matto tecnico più che il frutto di una ritrovata superiorità.

Facciamone anche una questione di numeri dopo una partita nella quale il corto circuito alimentato dalla rimonta dell’Olimpia nel quarto periodo, in cui ha messo a bersaglio 7 delle sue 12 triple complessive, ha generato un primo supplementare finito 4-4 in cui la Virtus ha perso tre palloni consecutivi e Milano in vantaggio di due punti ha continuato a sparare dall’arco senza nemmeno ipotizzare di guadagnare un fallo, due liberi, un canestro facile. Non sembrava nemmeno una squadra di Messina, mentre quella di Scariolo in altre gare soprattutto in Eurolega ha compromesso con le palle perse diverse possibili vittorie, ma la sostanza è che se Napier e Baron insieme fanno 4/16 dall’arco, Voigtmann tira 2/6 e Shields che è il migliore marcatore con 26 punti fa comunque 3/7 hai bisogno di un piano alternativo che Melli da solo non può interpretare perché è braccato da una muta di lunghi inferociti e chiude con 4/10 da due, Biligha offre intensità ma non presenza offensiva e Ricci contribuisce alla rimonta con cinque punti consecutivi e poi rischia di comprometterla con un fallo tecnico inspiegabile. Con questi ingredienti l’EA7 si affida al suo play che però per fare 16 punti chiude con 4/18 dal campo, ancora una volta sconfitto dal piano difensivo della Virtus in quella che sta diventando una costante preoccupante per Milano, e se Hall è trasparente in attacco si arriva in lunetta che è dove Bologna vince tecnicamente la partita, tirando 33 liberi e andando in lunetta 15 volte più degli avversari senza pagare l’ennesima serata di mira storta segnandone solo 22.

Il migliore marcatore è Belinelli con 18 ma il mattatore è Mickey con altrettanti e 7 rimbalzi, più un cast di supporto che porta il proprio contributo con Cordinier, 8 punti e 14 rimbalzi, Ojeleye con 9 e 4, Jaiteh con 7 e 4. Tutti argomenti a cui Milano non si può opporre e che contribuiscono a fare dimenticare il 42.3% da due e il 41% dal camp, con Shengelia fermo a 9 punti e 2/9 da due e Teodosic a 0/4 dentro l’area ma 10 punti compresa la tripla che manda dalla parte dei padroni di casa il secondo supplementare, senza dire di Hackett che segna 9 punti ma ha -12 di plus/minus. Scariolo la vince pareggiando a rimbalzo, 48 a 46 per Milano e 16 a 15 offensivi, ma per lunghi tratti dominando dal punto di vista della voglia e dell’intensità, accettando di avere meno possessi ma anche un minutaggio più equilibrato che non casualmente nel finale gli evita problemi di falli mentre Melli e Shields escono con cinque nel secondo supplementare. Con Milano che segna 29 punti nel quarto periodo ma mai più di 17 negli altri, si può ancora ipotizzare una partita in cui si starà sotto i 160 punti complessivi e gara 5 può valere lo scudetto e da questo punto di vista inciderà sulle percentuali. L’EA7 davanti ai propri tifosi può ritrovare l’efficacia mancata nelle ultime due sfide, ma l’equilibrio è totale tra due squadre che si conoscono alla perfezione, in due delle ultime tre partite il divario è stato di tre e quattro punti e può valere la pena spendere un gettone su Bologna con handicap inferiore ai cinque punti.

Bologna -4.5Bet365.it 1.90, Snai 1.87

Under 156.5 punti complessiviBet365.it 1.80, Snai 1.80

Pronostico e quote del 18.6.2023 alle 8:45