Gp Gran Bretagna 2023, Verstappen a caccia dei record, la Ferrari vuole conferme

Gp Gran Bretagna 2023 pronostici, Verstappen e la Red Bull sono imprendibili, la Ferrari cerca conferme ai progressi delle ultime gare

Gp Gran Bretagna 2023 – La F1 si sposta in Gran Bretagna per il tradizionale appuntamento a Silverstone con Verstappen che è ormai a un passo dal terzo titolo consecutivo, la Red Bull che si avvicina al record della McLaren e la Ferrari che dopo l’ottima prestazione in Austria cerca la conferma dei progressi su un tracciato più ostico per le sue caratteristiche. Vediamo quote e protagonisti.

Il tracciato

Uno dei circuiti decani della F1, qui si corse la prima gara nella storia della F1 nel 1950. Nato come aeroporto militare della Raf all’epoca della seconda guerra mondiale, a lungo Silverstone sfruttando i lunghi e larghi rettilinei delle tre piste di decollo è stato uno dei tracciati più veloci del calendario. Nel corso degli ultimi decenni la sua configurazione originale è cambiata molto, con cambiamenti strutturali rilevanti tra il 1990 e il 1991 e soprattutto nel 2010, quando è stato allungato di 760 metri con la griglia di partenza spostata tra le curve Club e Abbey dove è stato realizzato un nuovo paddock. La configurazione moderna misura 5891 metri per 18 curve ed è molto più guidata nella prima parte, dopo le curve Abbey e Farm quando si entra in un destra, sinistra, sinistra denominato Arena. Rettilineo verso un altro sinistra e destra molto guidato, Luffield, per tuffarsi nella parte più veloce del circuito che introduce alla celebre sequenza di Maggots e Becketts che fino a qualche anno fa erano le prime curve dopo il rettilineo di partenza. Altro dritto che porta alla Stowe, nel 1999 fu qui che Michael Schumacher perse il controllo della Ferrari e si ruppe la gamba destra, prima di entrare verso Vale e Club che riportano sul rettilineo iniziale. Silverstone, oltre che disposta su un altopiano spazzato dai venti, è famosa anche per l’instabilità britannica delle condizioni meteo che spesso l’hanno resa una delle gare più imprevedibili della stagione.

Albo d’oro

A Silverstone la Ferrari ha conquistato la sua prima vittoria della storia con Froilan Gonzalez alla guida. Il vero mattatore della F1 moderna, nonché padrone di casa, è Lewis Hamilton che qui ha vinto otto volte in carriera, quattro consecutive dal 2014 al 2017 con la Mercedes più i successi nel 2019, 2020 e 2021 mentre il primo risale al 2008 con la McLaren. Nel 2020 si sono corse due gare, la seconda vinta da Verstappen. Per Vettel due affermazioni, nel 2009 sulla Red Bull e nel 2018 con la Ferrari per interrompere la striscia vincente del campione del mondo. Due vittorie per Mark Webber nel 2010 e nel 2012, due anche per Alonso su Ferrari nel 2011 nel sessantesimo anniversario della prima vittoria rossa in F1 e nel 2006 su Renault all’epoca del secondo titolo mondiale, nel 2022 primo successo per Sainz alla guida della rossa. Il pilota britannico è il pilota che ha più vittorie su questo tracciato con 8 davanti alle 5 di Jim Clark e Prost e le 4 di Mansell, la Ferrari è la scuderia più vincente con 17 successi davanti ai 14 della McLaren e i 10 della Williams.

Protagonisti

Si potrebbe prendere qualsiasi anteprima delle nove gare precedenti e riproporla per Silverstone visto che in questa stagione il problema della F1, che prima o poi Liberty Media dovrà affrontare, è il bilanciamento di forze nelle varie epoche dominate dalle scuderie più capaci di sfruttare i regolamenti. La Ferrari a inizio millennio dominava ma non saccheggiava il mondiale. La Mercedes agli esordi dell’era ibrida era capace di mandare in scena un duello tra compagni di squadra che li portò entrambi al titolo e nel 2017 e 2018 se la giocò con la rossa. La Red Bull del 2023 non è neanche avvicinabile e questo rende il dominio austriaco diverso da quelli precedenti se Verstappen in un fine settimana con due qualifiche, sprint e gara può stare sempre davanti, dare quasi un giro a Perez il sabato e tenere agilmente Leclerc alle spalle la domenica permettendosi il lusso di un pit stop finale per prendersi anche il giro veloce. Il record delle undici vittorie consecutive della McLaren nel 1988 si avvicina e se una scuderia storica come quella di Woking festeggia per il quinto posto di Norris confermando i progressi visti in Canada, a Maranello si festeggia come dopo una vittoria per il secondo posto del monegasco e il quarto di Sainz, poi diventato sesto per l’assurda girandola di penalità dovuta al superamento dei track limits, autori di una gara grintosa che ha in parte cancellato ma non fatto dimenticare le incertezze del sabato, con Leclerc incapace di trovare una dimensione su pista umida e l’ennesima incomprensione con il muretto costata la penalità in griglia. Di fatto gli aggiornamenti, ma soprattutto i test Pirelli e il filming day di Fiorano, hanno portato la rossa davanti alla Mercedes, con Toto Wolff che in radio ha confermato a Hamilton di avere una macchina inguidabile raffreddando gli entusiasmi per la nuova versione della monoposto con mini pods, e la Aston Martin che ha chiuso sesta con Alonso a trenta secondi dalla testa, facendo domandare al paddock che fine abbia fatto la scuderia che a sorpresa all’inizio del mondiale si piazzava con costanza dietro agli austriaci. Se non è ipotizzabile che Perez per l’ennesima volta si ammutini non entrando in Q3 in qualifica e quindi probabilmente ipotecando anche il secondo posto, i motivi di interesse a Silverstone riguardando soprattutto le conferme di cui ha bisogno la Ferrari per ritrovarsi seconda forza del mondiale su un tracciato che non perdona l’usura delle gomme e su un’isola che tradizionalmente è sinonimo di tempo incerto, condizioni che soprattutto Leclerc non digerisce. Si può stare su questi temi, nel fine settimana in cui l’esordio delle nuove Pirelli potrebbe incidere ulteriormente sui valori come si è apertamente augurato Vasseur, per provare a ipotizzare uno dei due piloti Ferrari sul podio e non c’è nessun motivo per credere che Verstappen chiuderà sul traguardo con un vantaggio inferiore ai dieci secondi sul secondo classificato.

Gp Gran Bretagna 2023 quote 

Le quote sono relative alle 12:45 del 6.7.2023 e potrebbero essere soggette a variazione. Valutare il book di riferimento.

Bet365.it Snai
Verstappen 1.30 1.35
Perez 8.00 7.50
Hamilton 11.00 10.00
Leclerc 15.00 12.00
Alonso 17.00 15.00
Sainz 26.00 25.00
Russell 26.00 25.00
Norris 126.00 100.00
Ocon 301.00 250.00