
Cori razzisti per Keita: si chiama calcio d’estate, dovrebbe servire ad allenatori e dirigenti per valutare i giocatori e ai tifosi per tornare a riassaporare l’atmosfera del campionato.
Succede però che gli idioti non vadano in ferie neanche ad agosto e così capita ad Auronzo di Cadore alcuni tifosi del Padova passino tutto il tempo dell’amichevole con la Lazio a insultare Keita, ricoprendolo di cori razzisti per tutta la partita.
I 150 eroi, anziché preoccuparsi di sostenere i proprio beniamini, hanno deciso di attaccare per il colore della sua pelle l’attaccante della Lazio: nel primo quarto d’ora della partita, non c’è stata una palla toccata da Keita che non sia stata accompagnata da ululati razzisti provenienti dal settore di tifosi del Padova, posti dietro la porta difesa dal loro portiere.
Intorno al minuto 21 ai “buuu” e ai cori razzisti per Keita sono subentrate offese di vario genere quando, toccato in area di rigore, l’esterno è caduto accentuando il contatto.
Al 30′, poi, dopo l’azione sulla fascia che ha propiziato il gol di Djordjevic, lo stesso Keita ha affrontato i tifosi portando il dito davanti alla bocca e la situazione è precipitata. Per la cronaca la Lazio si è imposta sul Padova 2-1 e Keita è stato nettamente il migliore in campo.
Buone notizie dunque per Simone Inzaghi, che potrebbe aver recuperato completamente il proprio attaccante dopo le polemiche e i dissapori dei primi giorni di raduno. Ma quanto è visto in campo ad Auronzo di Cadore sinceramente oggi conta molto poco.
Cori razzisti per Keita: anche ad agosto il calcio sa farsi riconoscere…







