provo ad andare con ordine:
1-
"scaled" a "real"
le quote "commerciali" o "scaled" contengono al loro interno il guadagno del bookmaker.
Tale guadagno si chiama "aggio". La presenza dell'aggio ti impedisce ad esempio di puntare su tutti e 3 i pronostici 1x2 e portarti a casa i tuoi soldi scommessi... in effetti se lo facessi ti tornerebbero i soldi scommessi a meno dell'aggio. appunto, giusto il guadagno - per quell'evento - previsto dal book!.
Tutto chiaro? (so benissimo di banalizzare ma per adesso va bene così).
...ancora un passo...
siccome la quota che leggi è la rappresentazione commerciale dell'inverso della probabilità (se consideri il solito rosso e nero o pari e dispari... probabilità =50% quota=1/50%=1/0.5=2.0... facile no??)
ne deriva che la stima della probabilità /quota "real" (reale) è il rispettivo valore della quota "commerciale" ripulita dall'aggio. Esistono diversi modi per fare questo semplice calcolo... a te scegliere quello più comodo... ma ricorda!: noi assumiamo, per semplicità di calcolo e numero di variabili possibili, che l'aggio sia uniformemente distribuito... ma questo, nello specifico, potrebbe non essere vero affatto! (con il tempo imparerai a convivere con queste "precarietà "...

).
... due o tre formulette sceme si ma basilari...
calcolo probabilità data quota: probabilità =1/quota
calcolo quota data probabilità : quota=1/probabilità
calcolo probabilità commerciale:
probabilità commerciale=(1/q1+1/qX+1/q2) -> dove q1,qX e q2 sono le quote "commerciali"
calcolo aggio:
aggio=100-probabilità commerciale
NB: se la probabilità commerciale < 100 sei di fronte ad una sure-bet!!! (punta proporzionalmente sui tutti e tre i pronostici! sei già in verde! Garantito! NB! occhio alle commissioni, al fatto che TUTTI i pronostici devono essere accettati, ed alle condizioni di incasso)
probabilità reale del segno 1 = (1/q1) / probabilità commerciale
probabilità reale del segno X = (1/qX) / probabilità commerciale
probabilità reale del segno 2 = (1/q2) / probabilità commerciale
la somma delle probabilità reali è ovviamente è pari a 100.
(abbiamo semplicemente ricondotto linearmente a 100 i valori che davano un valore superiore a 100 in quanto inclusivi dell'aggio)
spero sia chiaro, se ci sono domande sono a disposizione (ti suggerisco di fare un po di prove e capire meccanismo e formulette).
2
direi che varrebbe la pena di leggere per stagione, fase, obiettivo di broll, ciclo di gioco, ecc. l'universo che hai deciso di considerare questo in ragione del fatto che le quote SP (standardprice)
intendevo:
leggere per stagione... nn tt le stagioni sono uguali ed i bokyes, se leggi bene i dati in tuo possesso, adeguano costantemente le quotazioni sulla base della loro redditività attesa... pensi che l'inter che continua a non perdere mai durante la stagione resti stimata e quotata come ad ottobre? per niente affatto, amico mio questo è il mestiere dei "quotisti"! Simpatici personaggi che studiamo SISTEMATICAMENTE ogni mercato per apportare rettifiche ed affinamenti ai sistemi statistici di base esclusivamente numerica.!
leggere per obiettivo di broll... intendevo giocare dimensionando il rischio in base al proprio bankroll (broll=abbreviazione/contrazione di bank roll). Esistono formule, filosofie, criteri più o meno generali ai quali ti puoi rifare... il consiglio è scegline uno... meglio se conoscendone diversi... (studiati le "formule di kelly" ad esempio) in maniera da proporzionare il rischio al portafoglio.
leggere per ciclo di gioco... solo gli sprovveduti giocano alla ceca! ricordatelo sempre! puoi sbagliare, tutti sbagliano! ma imparare dai propri errori è essenziale! non ripetere errori noti è strategico! è persino alla base del vincere davvero!. I campioni non vincono più degli altri... perdono... meno!
Imparare a perdere, a mio parere è più importante o non meno importante di imparare a... vincere! Scegliere l'evento su cui rischiare di più... o di meno... vedrai... alla lunga potrà esserti di grande aiuto... certo ci vuole intuizione, culo ma sopratutto consapevolezza nei propri mezzi.
Azzardare non è mai agire da professionisti! ogni rischio per un professionista è il risultato di un calcolo economico di rapporto tra spesa, probabilità e resa.
Nessun pro conta sulla botta di culo o sulla cabala! Ma.... sul ragionamento... sulla statistica e talvolta ma solo talvolta... sull'istinto...
Nel tuo caso mi permetterei di invitarti a riflettere o a scandagliare meglio gli eventi (ed i rispettivi comportamenti dei bookyes) in tre momenti:
prime 6-8 giornate, ultime 3-4 giornate, tutte le altre di un qualsiasi campionato... ne scoprirai delle belle!!!
leggere per SP (standard price)... Lo SP è una stima o meglio un valore di stima con cui un determinato evento/protagonista viene accreditato in termini commerciali (immagina una sorta di base d'asta) rispetto a questo valore il mercato si muove secondo la legge della domanda e dell'offerta.
per comprenderlo prova a chiederti: "come mai è così difficile trovare grossi scostamenti di quota tra bookmakers diversi?" (la ragione è che tutti tendono a stare "intorno" allo SP a meno del rischio commerciale che sono "disposti a sostenere" - in genere manovrando sul rispettivo aggio ottengono quote simili ma non uguali -) lo sa bene chi, giocando sulle sure-bet, deve in genere "accontentarsi", tranne rarissimi casi, di marginalità sull'ordine di qualche unità o frazione di unità percentuale .
Conoscere o tendere a stimare il corretto SP costituisce un elemento di grande importanza sul piano strategico quale che sia il metodo di gioco preferito.
Nella speranza almeno che in qualche modo le mie chiacchiere possano esserti state utili almeno a meglio orientarti... un cordialissimo saluto, a presto
Trim