trimmered ha scritto:Caro Clinton, a riprova di quanto tu ed io si sia su due universi lontani...
No. non credo affatto!. Quanto affermi mi è estraneo tanto quanto la passione per il sesso maschile! o la cucina orientale a base di insetti!
Parlo per me: Da anni seguo una strategia che mi porta utili reali e costanti.... nel mio caso è proprio questa tranquillità che mi consente di sperimentare con serenità e quel tanto di obiettività garantita dal non dover inseguire il risultato ad ogni costo... Tale approccio mi consente di restare aperto e curioso verso le cose che nn conosco... la mia passione mi porta acercare di comprendere... studiare talvolta... persino sbagliare o confutare... ma restare costantemente aperto e reattivo alle cose ed alle esperienze degli altri... così ho potuto imparare... verificare... apprendere.. cose che mai avrei potuto - forse - neppure concepire... Dipende dalla mia curiosità ? Forse. O magari deriva da una sorta di costante insoddisfazione? Questo, proprio non lo so....
quello che so è poter essere me stesso con i miei fogli... le mie simulazioni... giuste o sbagliate che siano... ma specchio del mio sapere e del mio conoscere lontane "anni luce" dall'antica ansia del "rientrare"......
Insomma... chi gioca e perde... come è capitato a me anche per lunghi periodi... sa bene di cosa parlo...: l'inseguire anche il più tenue segno di inversione di un trend che di ora in ora pare cacciarti sempre di più verso il fondo... quella sensazione di soffocamento.... di ansia latente... quel groppo inamovibile... le pupille dilatate e gli occhi che non sanno star fermi... la gola secca e le orecchie tese verso un risultato che non arriva.... e le mani... sudaticce... imprecise... tremule talvolta anche nei gesti più insignificanti.... e poi il godere momentaneo di un positivo sempre effimero... troppe volte illusione di diverso ed agognato scenario utile solo a dilatare lo sconforto del successivo ineluttabile tonfo.... brrrrrrrrrr
capisci ora il perchè della mia vocazione verso i neofiti? verso chi per cultura, possibilità , opportunità pur appassionandosi al gioco si trova a viverlo come una fatica... con un rapporto di amore-odio... con un misto di sofferenza e godimento??
Anche la distanza intellettuale e metodologica che mi separa da te in questa condizione - ma solo ora e solo in questa condizione - posso percepirla nella sua reale dimensione di vantaggio.... in altre condizioni.... sono convinto... sarebbe stata ben altra cosa...
con immutata stima, Trim
solo due considerazioni:.....probabilmente la TRECCCCANI....ti fa un baffo....
la seconda è di ben altro gusto...mi sa mi sa.....questa immutata stima...mi puzza un pò
diciamo che come al solito salta all'occhio un disegno ben preciso, studiare e confrontarsi per trovare nuove starategie....io posso dirvi che da poco...proprio pochissimo ....sto testando una strategia nel mondo del calcio....non è semplicissima....non ho un sicuro ritorno del capitale investito...per ora riesco a rprendere un 60/70 % max...però devo capire se alla lunga gli eventi a cui faccio riferimento possano portare cmq dei vantaggi.
Il confrontarsi si qualcosa di nuovo può senza dubbio portare cmq a riflessioni produttive ma ......... sapere quale startegia ti porti ad una vincita costante....potrebbe anche essere produttivo per le mie tasche
Con immutata stima raptor








